035 – Riusciranno i nostri eroi…

… che dire? Siamo in finale? Direi di si. Per il Monaco fare 3 goal allo stadium e’ francamente impossibile. Ci sono miracoli e imprese. I bambini di Jardim non saranno in grado di fare nessuna delle due. Davanti a Buffon, il macellaio Chiellini, Barzagli e Bonucci non si passa. Poi e’ arrivato anche Dani Alves, insomma, questi sono uomini veri. E sottolinerei anche l’arroganza di questo tecnico che ha mandato a puttane la coppa di Francia pensando realisticamente di giocarsela alla pari con la Juve. Da che pulpito? Perche’ hanno eliminato il grande City? Squadra che spende 50 millioni di sterline su Stones che alla Juve farebbe la riserva della riserva di Rugani? Contenti loro…

Higuain e’ una metafora per la stagione. C’e’ cosi’ tanta qualita’ in campo dalla parte bianconera che quando scodelli bestemmie su quel panzone di Gonzalo che corre poco e non salta eccolo che al primo tocco ti fa goal. Oggettivamente ha una capacita’ realizzativa che e’ imbarazzante. Gravidanza o no il ragazzo ha toccato due palloni buoni e ha fatto due gol. Certo poi inciampa, corre a sprazzi ma tra lui e Tevez la sensazione e’ che abbiamo guadagnato e parecchio.

Simbolo della serata e’ Marchisio, giocatore che da 10 anni non capisco. Non capisco il suo contributo e poi ti fa seratine per bene come sta sera. Non sara’ mai re ma principino non e’ un titolo da buttare. E poi ci sono I veri eroi: Buffon e Alves. Buffon lo e’ perche’ da un senso di sicurezza impressionante. Si vede la sua voglia di champions che giusto per essere sicuro lo fa smanacciare palloni che sarebbero finiti fuori. Vuole essere sicuro. Sa che e’ la sua ultima occasione. E’ li con in suoi compagni di avventure. Con Barzagli, Bonucci e Chiellini si conosce da 10 anni tra nazionale e club. Ok, per I pignoli “solo” 7 con Bonucci ma ho reso l’idea.

Ti immagini ad ogni corner che dica “ue, Barza, ma ti ricordi quando abbiamo vinto la coppa del mondo? Boia quanto pesava” e poi guarda Chiello “oh, ti ricordi l’esordio in Serie B? Siamo vicini ragazzi, siamo vicini. Dopo Cardiff non c’e’ altro”.

A me del triplete frega poco. Lo scudetto e’ stato vinto a luglio e sinceramente non vedo molti ostacoli nell’ipotecare gia’ il settimo. La coppa Italia, definita anni fa da Spalletti “una coppettina” e’ cosa che si puo’ anche lasciare alla Lazio se ci tengono tanto. La Champions, eh, no la coppa maledetta no. Li bisogna provarci e I ragazzi lo stanno facendo. Battendo il Real in finale passerebbe come la coppa del “abbiamo battuto CR7 e Messi, i migliori di sempre”. Ma sto divagando. Sono il primo a dire che quest’anno Marmotta aveva toppato il costo zero. Cioe’ che con Dani Alves aveva pescato un Lucio piuttosto che un Pirlo. E invece no. L’uomo macumba sta facendo la differenza. Si e’ svegliato a gennaio e sta facendo una differenza degna del Maicon migliore. Affrontarlo non deve essere bello. Intanto ha vinto 31 trofei che non e’ poco e se ti chiami Frappe’ possono intimidire. Ha la faccia da cattivo e una figa da paura ergo una banana gigantesca. Sa difendere ma e’ pure brasiliano quindi I trucchetti da Subbuteo probabilmente non funzionano. E poi mena. Neymar ne sa qualcosa. Da subito Dani Alves l’ha puntellato con calcetti bastardi, piccoli falli a preventivare: “se scappi ti falcio. Io mi prendo il rosso ma tu vai all’ospedale”. E l’evasore fiscale piu’ famoso del calcio cosa ha fatto? Nell’indecisione e’ stato buono. Pjanic ha rischiato questa sera, cose che non ci si puo’ permettere contro il Real ma e’ anche un senso di convinzione e confidenza che I campioni devono avere. Mandzukic e’ il migliore giocatore della stagione. La sua dedizione e spirito di sacrificio sono mostruosi. Ricorda Ravanelli ma anche Di Livio e Boksic.

Si, la squadra e’ vecchia, questo e’ il momento giusto. La Juventus gioca un calcio superlativo, l’azione del primo gol e’ roba da Playstation. Sara’ una squadra vincente o saranno lacrime barzagliose alla non-ci-si-ricordera’-di-questa-squadra? Intanto e’ finale e scusate se e’ poco.

E siccome non c’e’ altro da dire sputtaniamo un po’ la provincialotta piu grande d’italia. Dare via De Rossi sarebbe un colpo da maestro. Non serve a nulla e a nessuno. E’ buono per la Cina, o l’inter. Sul discorso Totti io sono un uomo di partito. L’ho sempre detto, la societa’ non puo’ essere schiava delle bandiere. Applaudii Andrea quando caccio’ in largo anticipo Del Piero. Aveva ragione e ribadi’ che prima viene la Juve, poi gli Agnelli che della Juve sono padroni da quasi 100 anni e poi i giocatori. Del Piero si impunto’ e fini’ la carriera tristemente in Australia e India. Niente partita d’addio e niente piano societario alla Nedved. Viene come la sensazione che 20 anni di Juve non li hanno insegnato molto. Magari cosi’ sveglio il ragazzo non e’.

Le bandiere che silenziosamente si trascinano fanno male. Monchi e’ arrivato e l’ha detto chiaro “se uno non sa quando e’ il momento di ritirarsi allora glielo faccio notare io”. Se  lasceranno proseguire Totti un altro anno vorra’ dire che Monchi si e’ gia’ arreso alla dolce vita romana, quella delle serate col gelato sul lungo Tevere a passeggiare il cane e gli scudetti sotto la mole.

Per il resto, CR7 e ancora il giocatore piu’ forte al mondo e obiettivamente fa paura. Molta.

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