030 – Una storia come questa

Celentano non va d’accordo con youtube.

“Mi dicevano gli amici apri gli occhi
quella donna non ti sposa per amore…
Finge un bene che non prova
pensa solo a sistemarsi mi dicevano gli amici…”

Caro Paul,

Mettiamo subito in chiaro le cose. Non mi mancherai. Chi ti scrive ha fatto ciao con la manina a Roberto Baggio, un vero 10. L’uomo del popolo. L’unico chiamato dal telecronista semplicemente per nome. Pizzul diceva “Roberto” e tutti sapevano di chi si parlava. Chi ti scrive ha detto arrivederci amore ciao a Gianluca Vialli, a Pavel Nedved e ha assistito al lento declino di Trezeguet e Del Piero.

Caro Mino,

Ti odio. Perche’ sai fare il tuo lavoro. Perche’ I tuoi metodi da bracconiere toglierebbero entusiasmo anche ad un Labrador. Perche’ anche Ferguson l’ha detto: Pogba non e’ stato un errore di valutazione. E’ stato lasciato andare perche’ aveva te come procuratore (anche qui hai vinto tu, vai a Manchester con 3 giocatori…). Non ti sopporto perche’ Balottelli era un ragazzo con problemi giganteschi che tu hai ingigantito nel nome del dio denaro. Lo disse anche Materazzi – quando hai un procuratore cosi’ e’ chiaro che hai preso gia’ certe decisioni riguardo la tua carriera. Mino, I soldi non sono tutto nella vita. Hai spedito Mario ovunque, sei responsabile per il suo declino. Certo, ora ha soldi e nient’altro. E’ ignorante, disgraziato dalla stampa di pressoche’ tutto il mondo e non e’ piu’ neanche bravo. Klopp, uno di principio, non l’ha voluto neanche salutare.

Cari Paul and Mino,

Cosa cazzo dovete farci con 15 millioni l’anno? Affari vostri, per carita’. A me sta bene che vi levate dalle palle perche’ la Juventus non puo’ essere schiava dei procuratori.

Caro Paul,

Non mi sento tradito. Sei bello da vedere. Perche’ e’ possibile fare coppia con una donna bellissima e super interessante a patto che ci si possa fidare. Dormire con un occhio aperto per tutta la vita non e’ cosa bella. Non fidarsi e’ patetico. E quindi non ti rimpiangero’. Non rimpiangero’ ogni fottuta finestra di mercato in cui il tuo nome e’ stato accostato a Real, Barcelona, Manchester qua e Manchester la. Sei stato come avere una Ferrari e doverla parcheggiare in strada pubblica ogni notte. A volte il tuo silenzio e’ stata omerta’.

E mi chiedo ovviamente senza risposta cosa avrebbe da dire Gianni Agnelli di te e del tuo procuratore. Dello stalliere dello stallone prestato allo stalla del re. Gia’ perche’ con Mino non compri un giocatore, lo noleggi.

Caro Paul,

non e’ colpa tua. Hai diritto di fare la tua vita e il calcio e’ un lavoro. Sei sempre stato molto professionale. Ci lasciamo nell’indifferenza. Arrivederci amore ciao, non ci mancherai.

Caro Marmotta,

Sei stato bravissimo. Tutto da manuale. Non e’ sfuggito il fatto che hai comprato 5 giocatori sulla carta fortissimi prima di vendere. Cosi, mentre Pogba esce dalla stanza di servizio noi siamo in salotto a ballare il twist e ubriacarci di spuma.

Caro Beppe,

100 millioni piovuti dal cielo, mica male eh? Certo io 90 per Higuain non li avrei spesi ma il tuo lavoro lo sai fare. Speriamo bene. Higuain a Torino si trovera’ bene. Ambiente professionale e freddo. Stara’ a lui dimostrare che puo’ fare la differenza senza le ossessioni focose e terzomondiste di Napoli. Perche’ a Napoli si celebra la citta’, i cornetti e i santoni. A Torino si celebrano gli scudetti. A Torino non e’ importante vincere, e’ l’unica cosa che conta. Sulla carta a me piaceva Icardi ma Napoli e’ di certo la citta’ giusta per Wanda.

Non capisco neanche gli allenatori che criticano la cifra. Il ragazzo ha vinto 4 scudetti, 2 coppe italia, 3 supercoppe ed e’ andato in finale di CL. Chiaramente un vincente. Klopp dice che 100 millioni sono troppi ma ne spende 50 per Sane. Uno che non ha mai neanche giocato una partita di Champions. E poi c’e’ Wenger… 20 anni di arsenal e ha vinto quasi quanto Pogba in 4 anni di Juve. Ed e’ notizia di poco fa che Lukaku (un altro Raiolano) e’ tornato per la terza volta al Chelsea per 70 millioni. Scommetto che fallira’ un’altra volta.

Cara Juventus,

Ho capito il marketing ma calarsi le braghe come abbiamo fatto con Pogba non si puo’ fare piu’. Perfino la 10 gli abbiamo dato. No, la 10 e’ una maglia seria. Ci sono numeri importanti che non si possono dare a caso. Alla Juve sono la 10 e la 6 (e Pogba ha avuto entrambe). La 1, 3 e la 21 sono importanti ma la 6 e la 10 sono sacre. Ed ecco la differenza. Alla Juve i numeri non si ritirano. Come calciatore, come campione resti sempre un dipendente e quelle maglie devono essere un’ispirazione per le nuove leve e non chimere. C’e’ un solo giocatore attualmente alla Juve che puo’ indossare la 10: Dybala. Diventera’ un leader? Un Baggio? Un Platini? Un Boniperti? Un Del Piero? Presto dirlo ma avere un procuratore che non rompe le palle e’ un buon inizio. Perche’ l’aziendalismo alla Juve e’ una religione. Anche per questo Allegri e’ l’allenatore perfetto.

Cari Juventini,

veniamo ad un discorso strettamente calcistico. Il Pogba e’ fortissimo. Di un’eleganza incontestabile. Paul Pogba e’ uno dei giocatori migliori al mondo. Ci sono tanti momenti magici nella sua storia zebrata. Direi uno dei piu’ belli e’ stata la sua pattinata tra I birilli celesti del City in quel di Champions. Cose pazzesche… cose da… Baggio. Paul Pogba ha fatto la fortuna della Juventus. Mino sapeva che la Juve era il parcheggio giusto per il suo assistito. Pogba e’ diventato Pogba grazie alla Juve ma sopratutto grazie a Mino il ladrone. Tutto e’ stato perfetto… PERO’, eh si, c’e’ un PERO’.

PERO’

Paul Pogba non e’ un leader. Lo diventera’. Mhmm, forse. Di certo la prossima stagione stara’ a cuccia perche’ c’e’ Ibra – il collezionista d’eccellenza delle vittorie di Pirro. Uno che spacca tutto tranne quando conta.

A Pogba, gli si e’ praticamente detto da due anni “Paul, noi ti vendiamo a 100. Trova una squadra che ti compra e ti lasciamo andare”.

Paul e’ giovane, piu’ di tanto non si puo’ pretendere… vero. Ma in ogni ambiente di lavoro una sostanziosa paga corrisponde anche a qualita’ di leader. Qualita’ che Paul non ha. Dopo Sassuolo e’ stato nonno Evra e nonnissimo Gigi a strigliare la squadra. E Paul? Beh Paul e’ giovane… non e’ che si puo’ pretendere…  Ha la 10, gli si e’ dato 4,5 millioni l’anno e in generale lo si e’ sempre messo nelle migliori condizioni per esprimersi. A inizio stagione era lezioso, si specchiava troppo. Ma probabilmente e’ un solo un boy who just wanna have fun. Va a Hollywood, scherza su instagram, va in piscina, si leoparda. Il ragazzo si fara’ ma…

Dopo la prima stagione c’e’ sempre stato questo senso d’incertezza, che se non gli si lucidava le scarpe se ne sarebbe andato. C’e’ chi dice no a Raiola. Nedved per anni e’ riuscito a mantenere una sua dignita’. Pavel e’ cresciuto con valori socialisti. Forse quello ha influito e gli ha fatto mantenere un’integrita’ morale. Quando Mou l’ha chiamato Pavel ha detto no. Poteva vincere la Champions a Milano ma ha detto no. E ora, banalmente, Pogba lascia sulla carta, forse la juve piu’ forte di sempre, per giocare in Europa League. Di certo una scelta di cuore, non di soldi.

“Le piacevano i gioielli, le pellicce di visone, le piacevano i regali” cantava Celentano.

Ritorno alla metafora della ragazza. Litigare e’ salutare ma ci deve essere un understanding di fondo che si puo’ anche fare pace. La mandi a fare in culo e le dici di andarsene e lei prende la borsetta e sculetta via verso la sua Fiat 500 color pastello. Un senso d’angoscia t’assale: “tornera? Rispondera’ ai messaggini?” Ecco, non si sa. Ragazze che leggono. Tranquille, l’uomo e’ un essere inferiore. Il maschio torna sempre.

Cara Juve,

Possiamo provare a stare Mino Raiola free? Parlano di Matuidi… potrebbe anche andare bene ma e’ assistito da… esatto, Mino.

Abbiamo un ragazzo che dicono bravo: Kean. La societa’ e’ ai ferri corti con il suo procuratore perche’ non sono in sintonia su come farlo crescere: prestito all’estero, prestito in italia, primavera. Cioe’, decide Mino…

Caro Luciano,

A volte mi manchi.

“E mentre mi portavan via,
eran bianche le sue mani
era fredda la sua pelle,
io guardavo e non capivo…
Mentre mi portavan via,
era mani le sue bianche,
era pelle la sua fredda,
c’era il treno sulla nebbia…
Mentre mi portavan via
c’era nebbia sulla fredda,
era treno la sua bianca,
la maestra mi picchiava.
Mentre mi portavan via,
mi piacchiava la maestra,
treno,pelle,bianca,nebbia…la maestra sulla fredda…
Mentre mi portavan bianca…”

 

 

 

 

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