001 – Bollicine – M come Morata (e come Maifredi)

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1988 – Prima Elementare

Bambino Calcisticamente Evoluto: “Che squadra tifi?”

Io: “Non so”.

BCE: “Come non sai?”

Io: “Non lo so”.

Capo chino. Non sapevo.

Inizio anno scolastico – 1990/91

…e sulle ali dell’infelice slogan Juventusiasmante fu presentata la NUOVA Juventus. Gente strana in campo. C’era un nano da giardino di nome Hassler, un’oggetto statico in difesa (al secolo Julio Cesar Silva) e poi Toto’ lo struzzo in attacco e… e… e… Gigi Maifredi in panchina! No, scherzo. Anzi, no, tutto vero, ma l’anticipazione enfatica era riservata ovviamente al divin codino (o coniglio bagnato, a seconda di come girano i coglioni). Baggio, Roberto per l’amico Pizzul, e’ nato a Caldogno dove e’ nata pure mia nonna. E si sa che nei paesini… insomma siamo quasi di sicuro parenti.

La Juve 1990/91 targata Montezemolo fu un successo grande quanto la New Coke introdotta a meta’ anni 80. Dopo una rivolta popolare la Coca Cola ritorno’ alla formula originale quasi subito cosi’ come gli Agnelli restituirono il loro giocattolo a Boniperti e al Trap. Ma ad osservare e prendere nota, tra I rampolli di casa Agnelli, c’era un bambino dal nome idiota: Lapo Elkan.

Ho iniziato a tifare per la Juve all’inizio della sua peggiore annata calcistica.

Poi di anni/momenti forse peggiori ne sono arrivati a fiocchi. L’imbarazzo per l’arbitraggio del campionato 1997/98; il ma-come-abbiamo-fatto-a-perdere-con-Vieri-Boksic-Del Piero-Zidane-in-attacco-contro-il-Dortmund del Maggio 97; il non calcio dei Capello years e poi gli anni del doping, quello dirigenziale. Quando Lapo, ora cresciuto, si e’ improvvisato preparatore atletico e ha dato ketamina a tutti. Ma si sa, la ketamina la si da ai cavalli e non alle zebre. Nell’estate 2006 m’immagino la festa di fine anno in sede. Ravers incappucciati con mandibole pazze e pelle cerose che usano le coppe campioni per la sangria, gli scudetti come calici per la birra e che installano disco balls sulle coppe intercontinentali. E tutti a fare festa. E nel delirio collettivo qualcuno deve aver detto al Lapo: “ue’, tuo padre e tuo zio hanno messo quel pirla della Ferrari e un venditore di champagne a capo della Juve 15 anni fa, e tu cosa fai?”

E lui, Lapo, si guardo’ intorno… e vide un ragazzotto con aria da lecca culo a tradimento; uno di quelli che alle feste stanno in disparte senza parlare con nessuno ma che il giorno dopo ti mandano un messaggio dicendo “mi sono divertito tantissimo ieri sera”.

Lapo: “hey tu, con i capelli a tendina canadese, cosa fai?”

La tendina canadese: “Io aggiorno la pagina facebook della Juve”

Lapo: “Bene, da domani, sarai responsabile del mercato”.

E fu cosi’ che Alessio Secco divenne il nuovo Moggi (che era a sua volta il nuovo Boniperti, che era a sua volta il nuovo se stesso). Naque cosi’ la Juve 2.0 degli Agnelli di plastica John and Lapo. Siccome in sede erano pochi dopo le epurazioni giudiziarie, I due fratelli (ma saranno poi fratelli? Si assomigliano tanto quanto William e Henry…) hanno invitato uno che si occupava di tennis in Francia (Blanc) a far da balia a baby Secco. Mentre, il vecchietto che dava da mangiare ai piccioni nel piazzale adiacente alla sede, fu investito della carica di presidente (Cobolli Gigli). Gente qualificata insomma, risate da cinepanettone. Natale a Villar Perosa.

Solo con questa, ahime’, non tanto fantasiosa ricostruzione si posso spiegare operazioni di mercato come 25 millioni per Amauri e 25 per Felipe Melo, moltissimi per l’uomo di cialda Andrade; per non parlare poi di Poulsen, Almiron, Martinez…Tiago. Diego? No, lo considero un’incompreso.

Quelli furono gli anni bui della Juve.

Calciopoli? No, era un regolamento di conti. L’unica difesa plausibile della Juve e’ una alla Lance Armstrong dove il “mi drogavo perche’ si drogavano tutti e quindi eravamo comunque tutti alla pari” e’ sostituito con il “baravano anche loro, solo che noi ci siamo fatti beccare”. Francamente il tutto mi fa arrossire. I processi per direttissima poi si sa sono per definizione un terno all’otto (chiedete a Rudy, quando vede Amanda Knox in TV passeggiare libera per Seattle se chiederebbe ancora il rito abbreviato). E poi il campionato inizia sempre a fine estate. E ci siamo comunque liberati di Capello, uno stronzo che metteva in imbarazzo pure Giraudo – capo supremo degli stronzi.

Dopo la pausa per la nazionale, c’e’ Inter-Juve con mezzo Morata (ma doveva proprio giocare contro il Lussemburgo?) e molto altro da sistemare. Ma Rugani, non lo si vuole proprio far giocare? Boh…

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